Studio Bonivento Commercialisti Associati

TFR e ticket in caso di CIGS a carico INPS

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la circolare n. 19 dell’11 dicembre 2018, con cui fornisce alcune indicazioni operative in merito a quanto dettato dal Decreto Legge n. 109 del 28 settembre 2018, meglio noto come il “Decreto Genova” in tema di nuova CIGS per cessazione di attività.

Tale decreto ha introdotto con l’art. 44 la possibilità, a partire dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e per gli anni 2019 e 2020, di riconoscere il trattamento straordinario di integrazione salariale per crisi aziendale sino a 12 mesi in favore di quelle imprese che abbiano cessato la propria attività produttiva e non siano ancora concluse le procedure di licenziamento di tutti i lavoratori o la stiano cessando, ricorrendo tutti gli altri presupposti previsti dalla normativa.

L’art. 43 bis del citato decreto ha, invece, previsto che le società esclusivamente in procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, che abbiano fruito del trattamento straordinario di integrazione salariale concesso ai sensi dell’art. 44 del D.L. n. 109/2018, negli anni 2019 e 2020 sono esonerate per le mensilità CIGS 2019-2020 dal:

  • pagamento delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto, relative alla retribuzione persa a seguito della riduzione oraria o sospensione dal lavoro autorizzata;
  • pagamento del contributo c.d. di licenziamento previsto dall’art. 2, comma 31 della legge n. 92 del 2012 e successive modifiche.

Tali importi saranno, quindi, a carico dell’INPS.

Per godere delle agevolazioni le aziende dovranno:
  1. fornire, all’atto dell’accordo in sede ministeriale per l’accesso alla CIGS, i dati per la precisa quantificazione delle due misure.
  1. richiedere tali misure formalmente da parte dei rappresentati legali al momento della presentazione dell’istanza di CIGS.  Il Ministero precisa che ai fini dell’accoglimento, legato alle risorse stanziate, sarà valido il criterio cronologico di presentazione.
  1. attendere il decreto autorizzativo al trattamento di cassa adottato dal Ministero del Lavoro.

 

Di seguito, viene allegata la circolare, nella quale sono anche chiarite le modalità operative per godere di tali agevolazioni.

La circolare in commento sarà seguita da una circolare INPS, in fase di preparazione, che fornirà le indicazioni prettamente pratiche da seguire.

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